Scuola di Salvamento News

Aiutaci a diffondere

Non so se hai notato che nelle scuole si sta lentamente diffondendo la cultura del salvamento grazie all'opera dei tanti istruttori che giorno dopo giorno dedicano il proprio tempo a titolo gratuito a questa missione. Non esiste alcuna legge che imponga ai docenti di ogni livello educativo di conoscere le manovre di disostruzione e tanto meno le tecniche di Rianimazione Cardio Polmonare e non dovrebbe essere la legge ad imporre tale conoscenza, basterebbe un po' di coscienza.

Henry Ford, il fondatore della Ford Motor Company, disse che “c'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”. Le tecniche di salvamento possono paragonarsi alla tecnologia, nel tempo hanno avuto uno sviluppo evolutivo ma non sono ancora “a vantaggio di tutti”. Dovrebbero essere insegnate a scuola durante alcune sessioni distribuite nell’arco dell’anno scolastico ma così non è.

Aspettarsi che il governo faccia qualcosa in merito è pura utopia ma non voglio fare alcuna polemica, voglio solo far notare che l’interesse maggiore che la cultura del salvamento si diffonda nelle scuole è dei genitori che vi mandano i propri figli.

Facciamolo noi.

La scuola di Salvamento mette a disposizione le conoscenze, i manichini da esercitazione, le tecniche di insegnamento ed i propri istruttori a titolo completamente gratuito per le scuole, siamo sempre pronti a fare il primo passo, il secondo spetta a te e alle persone che come te sono sensibili a questo argomento. Puoi proporre alle scuole di tua conoscenza una nostra lezione sulle Manovre di Disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo che, torno a ripetere, viene erogata dalla Scuola di Salvamento a titolo completamente gratuito. Sul nostro sito puoi trovare una sezione dedicata appositamente a “come richiedere una nostra lezione gratuita.

Puoi vederla cliccando qui come richiedere una lezione

Noi facciamo il possibile, insieme possiamo realizzare l’impossibile.

La Scuola di Salvamento

Il mamilio.it è sponsor dei nostri poster salva vita

ilmamilio.it il giornale online che diffonde le informazioni dei castelli romani è gentile sponsor dei nostri poster che illustrano le tecniche per salvare una vita in caso di ostruzione delle vie aeree.

La scuola di salvamento ringrazia.

Anche tu puoi sponsorizzare la tua attivià inserendo il tuo logo all'interno dei nostri poster che sono distribuiti gratuitamente a tutte le nostre lezioni gratuite e corsi certificativi. Per sapere come fare clicca qui.

La cultura del salvamento si espande in Italia

Finalmente la cultura del salvamento sta cominciando a diffondersi anche in Italia.

È successo a Novi Ligure, una partita di pallavolo è stata data persa a tavolino alla squadra ospitante perchè in campo non c'era disponibile un defibrillatore.

È un piccolo inizio ma molto significativo in quanto costituisce un importante riferimento per i futuri sviluppi della cultura del Salvamento nel nostro Paese nell'attesa dell'entrata in vigore a pieno titolo del decreto Balduzzi che pone l'obbligo a tutti i centri in cui si pratica sport di avere disponibile uno o piu defibrillatori e una o più  persone addestrate alle manovre di Rianimazione Cardio Polmonare con l'uso del defibrillatore (BLSD).

Clicca qui per vedere l'articolo originale sul sito che lo ha pubblicato

Nuovi Operatori BLSD-PBLSD e Manovre Disostruzione delle vie aeree a Montecompatri

La Scuola di Salvamento svolge corsi di Rianimazione Cardio-Polmonare con uso del defibrillatore e Manovre di Disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo anche a domicilio.

Gli istruttori della Salvamento Academy hanno formato e certificato 7 persone desiderose di sapere come fare per non essere dei semplici testimoni di fatti che portebbero volgere in tragedia ma conoscendo le giuste procedure possono restare solo dei brutti spaventi.

Nuovi Operatori BLSD-PBLSD e MDPed sono da oggi anche portatori di un messaggio estremamente positivo, quello della cultura del salvamento.

Complimenti ai nuovi operatori brevettati Salvamento Academy

Scuola di Salvamento all'auditorium di Palestrina

180 maestre hanno assistito e partecipato ad una lezione interattiva gratuita sulle manovre di disostruzione da corpo estraneo per acquisire la capacità salvare la vita dei propri alunni in caso di necessità, da oggi le scuole dove insegnano queste maestre sono più sicure.

Imparare a salvare la vita di un bambino è patrimonio dell'umanità e tutti devo avere la possibilità di apprendere tale capacità.

Grazie alla signora Maria Giuffrè, all'auditorium Pierluigi e a tutti gli istruttori certificati Salvamento Academy che hanno contribuito Volontariamente e gratuitamente la Scuola di Salvamento ha avuto la possibilità espandere ancora di più la conoscenza delle tecniche salva vita .

Fare di più si può! Aiutateci a diffondere il messaggio, noi non ci tireremo indietro.

 
 

Il defibrillatore salva la vita

Arresto cardiaco durante la partita giovane salvato dal defibrillatore

Tragedia sfiorata durante un match tra amici: decisivo l'arrivo della Croce Rossa in appena tre minuti

PINETO - Salvato sul campo di calcio per il tempestivo impiego del defibrillatore ma anche, prima dell' arrivo del 118, grazie a un vigile del
fuoco fuori servizio che ha praticato il massaggio cardiaco a un odontotecnico di 39 anni, accasciatosi a terra durante una partita
con amici a Scerne di Pineto (Teramo). 
In appena tre minuti dalla richiesta è arrivato l'equipaggio della Croce Rossa di Roseto degli Abruzzi (Teramo) - a bordo oltre ai volontari, anche una infermiera del 118 - che ha messo in funzione il defibrillatore. Sul posto anche l'auto medicalizzata del 118 dell'ospedale di Atri (Teramo) e un' ambulanza. Si è proceduto quindi ad altre 5-6 defibrillazioni fino a stabilizzare il paziente. I medici del reparto di cardiologia dell'ospedale di Giulianova seguono con attenzione il decorso clinico del paziente, dopo una notte trascorsa senza particolari difficoltà.


Hoho salvato dal defibrillatore

Il malore durante una gara in Belgio. Il macchinario obbligatorio dal 2016 in tutti i campi e palestre

PADOVA. Salvato dal defibrillatore. Il belga Kristof Hoho, ex giocatore della Pallavolo Padova, si è accasciato a terra in zona di battuta, all’inizio del secondo set del big-match del campionato del suo paese tra Maaseik e Roeselare. Per sua fortuna è entrato subito in funzione il defibrillatore cardiaco impiantabile che il trentatreenne schiacciatore ha dal 2009: Hoho si è potuto rialzare e accomodare in panchina, tranquillizzando subito i presenti e trovando la forza di minimizzare: «Ora so che la macchinetta funziona, non c’è da farne un caso». Che sia o no da farne un caso è, però, perlomeno opinabile e lo si sa bene in Italia, paese più volte scosso da tragedie capitate in campo, basti citare due casi tristemente noti del 2012: le morti per arresto cardiaco del pallavolista Vigor Bovolenta e del calciatore Piermario Morosini. Ma c’è un particolare da precisare: proprio Hoho è, in un certo senso, recidivo: all’inizio della sua brevissima avventura con la maglia della squadra che oggi è targata Tonazzo è stato vittima di un malore che ha fatto temere per la sua vita. Erano le 17 del 21 agosto di quattro anni fa e si stava allenando al PalArcella: Hoho svenne mentre corricchiava. E la sua fortuna è stata proprio quella di essere in palestra, perché, se lo stesso malore gli fosse capitato per strada, difficilmente avrebbe potuto trovare soccorsi tanto pronti. Rimasto privo di coscienza per alcuni minuti, fu ricoverato nel reparto di Cardiologia, dove rimase per 26 giorni, vegliato dalla moglie e dai due figli. «Voglio tornare a giocare» disse appena si riprese.

 
 
 

Video collegato

Non serve essere eroi per salvare la vita ad un bambino

In una trafficatissima autostrada di Miami un bimbo di 5 mesi smette di respirare, la zia lo salva. 

Una respirazione bocca a bocca, nel mezzo di una trafficatissima autostrada di Miami ha salvato la vita ad un bimbo di 5 mesi. Il piccolo Sebastian, con problemi respiratori, ha smesso di respirare mentre era in auto con la zia nel traffico di Miami. Ed è stata proprio la zia, accortasi che il bambino stava diventando paonazzo, a salvarlo con una respirazione bocca a bocca. Nel ciglio dell'autostrada.

Nell'autostrada in tanti si sono fermati per aiutare Sebastian e la zia, provvidenziale l'arrivo di un poliziotto che ha effettuato il massaggio cardiaco al bimbo che ha ripreso a respirare. È stato poi trasportato in ambulanza in ospedale dove è stato ricoverato. Le sue condizioni sono satbili.

Agente salva un bimbo dal soffocamento

Sabato notte a Misano

Il piccolo, tre anni, aveva ingoiato qualcosa che gli impediva di respirare durante i festeggiamenti della Notte Rosa

Misano, 7 luglio 2012 - Un bambino salvato dal soffocamento, dopo avere ingerito un corpo estraneo, grazie alla prontezza di un agente della Polizia Municipale del Comune di Misano.

Il bimbo, di appena tre anni durante i festeggiamenti della Notte Rosa sulla riviera romagnola ha ingoiato qualcosa di strano (l'oggetto non è noto), probabilmente raccolto in terra, se lo è messo in bocca e da qui il serio rischio di rimanere soffocato, visto che l'oggetto si è fermato in gola.

Fortunatamente è stato visto da Massimo Carrino, agente stagionale in forza a Misano,attorno a mezzanotte e mezza, mentre si trovava di pattuglia assieme a un collega in via Repubblica, nei pressi del palcoscenico di piazzale Roma sul lungomare misanese, quando è stato richiamato dalle urla disperate di alcune persone. I due agenti a piedi hanno raggiunto il drappello di persone preoccupate per un bimbo in grave affanno respiratorio. Carrino, che è un papà (ha un bimbo di due anni e mezzo) e aveva fatto un corso apposito, ha subito messo in atto manovre di disostruzione, mentre il collega ha creato spazio tra la folla e chiamato il 118. Dopo alcuni tentativiil piccolo ha cominciato a tossire e a piangere, riprendendo a respirare normalmente.

L'intervento dei sanitari non è stato neppure necessario e l'agente ha restituito il bimbo tra le braccia della madre.


Purtroppo succede anche questo…

Bimbo muore soffocato in mensa

Un boccone di mozzarella uccide il piccolo di 4 anni

NAPOLI –è stato un boccone a mettere di mozzarella a mettere fine alla breve esistenza di un bambino di quattro anni, alunno della scuola per l’infanzia “Sabatino Minucci” di via Bernando Cavallino, a Napoli: la tragedia si è consumata durante l’ora di refezione, davanti ai suoi compagni di classe, ora in stato di choc. Il pranzo – pasta al sugo e mozzarella per secondo – era stato appena servito dagli addetti.


Ma se sai come fare…

MAMMA SALVA BAMBINO A GENOVA DA SOFFOCAMENTO DA CIBO (DOPO DUE CASI LA SETTIMANA SCORSA)

Mamma salva il figlio. Manovra da conoscere


La figlia di due anni sta per soffocare La mamma la strappa alla morte

Bimba ingoia una forcina, manovra speciale eseguita dalla donna


Bimbo rischia il soffocamento, poliziotto in pensione lo salva

OSTUNI – Il collasso, dopo un violento attacco convulsivo. A trarlo in salvo, ci ha pensato un poliziotto in pensione, tempestivo nel rianimarlo.


Bimbo rischia di soffocare con una caramella, lo salva la giovane zia.

Aveva visto un programma sugli interventi di emergenza. Tragedia sfiorata

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